Legge Bersani assicurazione auto: come funziona e quanto si risparmia

Se stai per assicurare la tua prima auto o quella di un neopatentato in famiglia, la Legge Bersani è probabilmente il modo più concreto per evitare di partire dal premio più alto possibile. Ecco come funziona nel dettaglio, chi può usarla e quali errori evitare.
Cos’è la Legge Bersani
Introdotta nel 2007 (Legge n. 248 del 4 agosto 2006, nota anche come Decreto Bersani bis), la norma permette al proprietario di un veicolo — nuovo o usato, mai assicurato prima a proprio nome — di ereditare la classe di merito di un familiare convivente, invece di partire dalla classe di ingresso standard.
Perché fa così tanta differenza: il sistema bonus-malus
In Italia il premio RC Auto è legato a un sistema di classi di merito (bonus-malus, tipicamente da 1 a 18): meno sinistri con colpa hai, più la classe scende nel tempo, e più il premio si riduce. Un nuovo assicurato senza storico parte convenzionalmente dalla 14ª classe — una delle più penalizzanti. La Legge Bersani permette di “saltare” questo punto di partenza, ereditando la classe già maturata da un familiare, spesso molto più bassa (e quindi più conveniente).
Quanto si risparmia in pratica
Per un neopatentato, il salto dalla classe 14 a una classe migliore (es. classe 1) può portare il premio medio da circa 1.250€ a 400-500€ l’anno , con un risparmio stimato attorno agli 850€ annui . Sono valori indicativi, che dipendono dal profilo specifico, dal veicolo e dalla compagnia — ma danno l’idea della portata del beneficio.
Chi può beneficiarne
- Il proprietario di un veicolo nuovo o usato mai assicurato a proprio nome in precedenza
- Coniugi, conviventi di fatto e figli che condividono la stessa residenza anagrafica di chi possiede già una polizza con classe di merito favorevole
- Non c’è un numero massimo di volte in cui si può beneficiare della norma, purché i requisiti siano rispettati ogni volta
I requisiti da rispettare
- Convivenza anagrafica : chi eredita e chi cede la classe di merito devono risultare nello stesso stato di famiglia. Le compagnie effettuano controlli incrociati su questo punto — un requisito mancante è la causa più comune di rigetto della richiesta.
- Veicolo mai assicurato prima a tuo nome : la Bersani vale per una polizza “nuova” per te; non si applica per trasferire la classe su un veicolo che hai già assicurato in passato.
- Attestato di rischio valido : il veicolo da cui si eredita la classe deve essere regolarmente assicurato, con attestato di rischio senza sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi 5 anni.
L’estensione del 2020: RC familiare
Dal 16 febbraio 2020 la norma è stata ampliata (Bonus RCA Familiare), permettendo di:
- Ereditare la classe di merito anche in fase di rinnovo di una polizza già esistente, non solo all’apertura di una nuova
- Trasferire la classe tra veicoli di tipologia diversa (es. da un’auto a una moto), limite che in precedenza non esisteva
Attenzione: la classe si eredita, non il premio
Un punto spesso frainteso: ereditare la classe di merito non significa pagare esattamente lo stesso premio del familiare da cui la eredita. Il premio finale dipende comunque da altri fattori — età, provincia di residenza, tipo di veicolo, storico personale — quindi due persone con la stessa classe di merito possono comunque pagare cifre diverse.
E se causi un sinistro dopo aver ereditato la classe?
Se risulti responsabile principale di un sinistro (o il tuo attestato di rischio supera una soglia di responsabilità sui 5 anni), il premio può comunque aumentare secondo le normali regole del sistema bonus-malus — la Legge Bersani ti dà un punto di partenza favorevole, ma non ti mette al riparo dagli aumenti legati alla tua guida da quel momento in poi.
I passaggi pratici
- Verifica che tu e il familiare convivente rispettiate davvero il requisito di residenza anagrafica.
- Recupera l’attestato di rischio del familiare da cui vuoi ereditare la classe.
- Comunica esplicitamente alla compagnia (o al comparatore che stai usando) di voler applicare la Legge Bersani in fase di preventivo — non è sempre automatico.
- Confronta comunque più preventivi: la classe ereditata è un vantaggio, ma il premio finale varia da compagnia a compagnia.
Per gli altri criteri di risparmio sulla RC Auto (franchigie, scatola nera, confronto preventivi), vedi la nostra guida come risparmiare sull’assicurazione auto .
Domande frequenti sulla Legge Bersani
La Legge Bersani vale anche tra persone non conviventi? No. Il requisito della convivenza anagrafica (stesso stato di famiglia) è centrale: senza questo requisito, la compagnia rigetta la richiesta. È l’errore più comune tra chi tenta di applicare la norma senza rientrare davvero nei criteri.
Quante volte si può usare la Legge Bersani? Non c’è un numero massimo di applicazioni nel tempo, purché ogni volta siano rispettati i requisiti (convivenza, veicolo mai assicurato prima a proprio nome, attestato di rischio del familiare cedente in regola).
Si può passare da un’assicurazione auto a una moto (o viceversa) con la Bersani? Sì, dal 2020 l’estensione della norma (Bonus RCA Familiare) permette di trasferire la classe di merito anche tra veicoli di tipologia diversa, cosa che in precedenza non era possibile.
Esistono “trucchi” o scorciatoie per usare la Bersani senza i requisiti richiesti? Diffida di chi promette di far rientrare una situazione nei requisiti quando non lo è davvero (es. dichiarare una convivenza inesistente). Le compagnie effettuano controlli incrociati sui dati anagrafici, e dichiarazioni non veritiere possono portare all’annullamento della polizza o a conseguenze più gravi in caso di controllo o sinistro.
Dopo quanti anni conviene “ripetere” la Bersani su un nuovo veicolo? Non esiste un vincolo temporale minimo: quello che conta è che il familiare da cui erediti la classe abbia un attestato di rischio senza sinistri con responsabilità negli ultimi 5 anni, non che siano passati un certo numero di anni dall’ultima volta che hai usato la norma.
La Legge Bersani conviene ancora nel 2026? Sì: la logica di fondo (evitare di ripartire dalla classe di ingresso più penalizzante) non è cambiata. È tuttora uno degli strumenti più concreti per abbattere il premio di un neopatentato o di chi assicura un veicolo per la prima volta.
Le informazioni di questa guida hanno finalità informativa generale e non costituiscono consulenza assicurativa personalizzata. Premi, classi di merito e condizioni variano in base al profilo del singolo assicurato e alla compagnia: verifica sempre i dati aggiornati con un preventivo reale. Leggi anche la nostra metodologia e le note legali .